Schegge al Tramonto di Cinzia Romano La Duca==rec. Pippo La Barba

CINZIA ROMANO LA DUCA: EMOZIONI E LIBERTA’

Nella silloge poetica “Schegge al tramonto” di Cinzia Romano emergono senza filtri   intense emozioni che nascono dal cuore

Gli slanci generosi di Cinzia, sia che sono rivolti alle persone, sia alla natura circostante, non annullano la sua individualità facendola rimanere se stessa.

Nella lirica “Canta l’anima” così esprime l’ anelito verso la persona amata:

Ti lascerò aprire ancora la porta del mio cuore… Scivolerai nei miei sogni, nei miei pensieri, nella mia essenza. Ma non potrai mai sfiorare la mia libertà di pensiero!

Un’altra importante chiave di lettura della sua personalità artistica  è il bisogno imprescindibile della creatività, ma di una creatività variegata. E’un’eclettica, la  produzione artistica nasce da una paziente costruzione, un puzzle che compone tanti frammenti d’anima. Spazia nelle più diverse forme dell’arte, dalla musica alla pittura, dal canto alla composizione, dalle parole alla poesia.

In una lirica contenuta in questa raccolta, “Pietre”,  emerge chiaramente la sua estetica:

Spesso si è stanchi della propria pietra. Essa contiene sassi che non riusciamo più a gestire con coscienza. Pietra su pietra costruiamo piramidi, raggiungiamo nuovi pianeti, scopriamo nuove lune, esploriamo un nuovo futuro!

La sfera emotiva che Cinzia sente il bisogno di comunicare secondo me è un universo a sé, che prescinde da qualsiasi ingerenza razionalistica. E’ un suo modo di separare e distinguere i due mondi, quello emozionale e quello razionale, che pure in lei fortemente coesistono.

Pippo La Barba

 

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