La Signora Acca Uno di Rory Previti Totaro == rec. Amanda Astra

RORY PREVITI TOTARO

LA SIGNORA ACCA UNO

 

a cura di  AMANDA ASTRA

Non lasciatevi ingannare dalla dimensione davvero ridotta di questo libro che, partendo dalla dolorosa esperienza della malattia, arriva a toccare i più inquietanti e misteriosi segreti dell’esistenza umana.
Ponendosi questioni che da sempre ci hanno incuriositi, esamina il senso della vita e della morte o, come dicevano nell’antica Ellade, tutto ciò che ruota attorno ad “Eros e Thanotos“.

Da un punto di vista strettamente formale ci troviamo davanti ad un’opera che rientra nel genere della scrittura creativa esperenziale in quanto scaturisce proprio da una vicenda personale che l’autrice ha voluto raccontarci con uno scopo ben preciso e più esattamente esso può essere inquadrato nella diaristica emotiva.
Quando si parla di “Diario”, la prima esemplificazione che ci viene in mente è “Il Diario di Anna Frank”, notissimo al grande pubblico che si è emozionato partecipando alle sofferenze della ragazzina ebrea, costretta a nascondersi per sfuggire alla persecuzione nazista e all’olocausto. Ma che attinenza ci può essere tra le due storie così diverse nello spazio e nel tempo?
Invece esse hanno un denominare in comune: la sofferenza. La prima segregata in una soffitta, l’altra in un lettino d’ospedale, circondata da medici ed infermieri con cui con è stato possibile intrecciare alcuna relazione emotiva e tanto meno affettiva.

Ecco allora che l’intento di Rory Previti Totaro è quello di parlarci della Medicina Narrativa che vuole consegnare ai medici e a tutto il personale ospedaliero il compito di trattare il paziente non come un semplice malato a cui si prescrivono terapie ed analisi ma quasi come un amico a cui dedichi una rassicurante parola di conforto. L’Autrice ci consegna anche un messaggio di coraggio esemplare davanti alla malattia che bisogna contrastare ponendosi di fronte ad essa con tutta la positività e la combattività di cui si è capaci, iniziando una vera e propria lotta per non soccombere e per ritornare, guariti, alla vita di prima con maggiore entusiasmo e gioia pronti a vivere in pienezza tutto ciò che, attimo dopo attimo, ci è concesso di vivere.

Amanda Astra

Progetto UNICULT, nell’ambito Unipop Università Popolare di Palermo.
Amministratore Antonio Licata, editor Sandra Guddi, rec. Amanda Astra.

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Una risposta

  1. Maria Rosa Previti ha detto:

    Grazie per la bella recensione che coglie appieno il perché di questa storytelling così aspra e così forte, ma vera come solo le vicende vissute in prima persona possono essere- L’autrice Rory Previti Totaro